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10:49 AM

Gli ebook, la nuova frontiera dell'editoria?

Ebook Vanilla, una casa editrice di soli ebook, sta portando avanti un progetto interessante per nuovi scrittori.
C'è infatti un progetto di self publishing che incoraggia i nuovi scrittori a diffondere la loro opera. Visitando il sito 
di Ebook Vanilla troverete tutte le informazioni che desiderate. La diffusione degli ebook ancora non è arrivata ai livelli
del libri scritto ed ovviamente anche i volumi dei guadagni dell'editoria "di carta" sono ben diversi da quelli dell'editoria on-line.
Però nel futuro prossimo si potrebbe assistere ad un'inversione di tendenza, e i libri di carta costosi e "pesanti" potrebbero
trovare un solido sostituto nel libro digitale, l'ebook, specialmente oggi che i lettori di ebook si sono evoluti molto
portando l'esperienza di lettura di un ebook ad u livello di piacere e soddisfazione percepita dall'utente che è 
possibile paragonare a quella che si ha leggendo un libro "tradizionale". Per ulteriori informazioni vi cosniglio di visitare il sito 
di Ebook Vanilla.
10:47 AM

Recensione: Il piccolo principe


Tra i vari libri da leggere che posso consigliare ecco uno che spero possa divertirvi.
Il piccolo principe è un'avventura di un bimbo che proviene da un'altro pianeta, non molto lontano dalla terra, ma comunque un pianeta che si trova più o meno nella fantasia dello scrittore. Scrittore che era anche pilota, e che non manca di stupirci con un velo di mistero legato alla sua improvvisa  sparizione avvenuta subito dopo la pubblicazione del libro. Volava sul suo aeroplano quando questo scomparso dai radar non è stato più ritrovato.
Abbattuto dai tedeschi? O semplice diserzione? Non si sa. La storia del piccolo principe lo vedrà coinvolto in numerosi incontri, interessanti che dimostreranno come due mondi distinti come quelli di adulti e bambini abbiano punti in comune e non.
La spontaneità e l'innocenza del piccolo principe davanti alle diverse tragedie degli adulti è molto toccante. Come quando il piccolo principe incontra il vecchio ubriaco e gli chiede perché egli beva, e lui risponde, per dimenticare, e che cosa vuoi dimenticare, e lui: "non me lo ricordo più." Oppure l'incontro con l'uomo d'affari che conta le stelle... E molti altri ancora. Comunque è una lettura interessante, divertente ed a tratti commovente.
7:20 AM

Yoga Milano



YOGAMILANO.IT
Scuola di Yoga Ayurveda Meditazione e Massaggio Ayurvedico Reiki Naturopatia Formazione Insegnanti Yoga e Meditazione Riflessologia Plantare Danza Bharata Natyam Tabla danza del Ventre Tango PNL Fiori di Bach
6:59 AM

La meditazione come via



Vipassana & Zen
Nel sito : www.lameditazionecomevia.it, vengono presentate le lezioni organizzate, ed anche una pagina dedicata all'insegnamento del Buddha.

Viene inoltre riportato un elenco di testi ed un dizionario zen.
1:04 AM

Anniversario della nascita di Maharishi Patanjali il 3 novembre



Patanjali, è considerato un da molti il padre dello Yoga, ha composta la raccolta di insegnamenti sullo Yoga chiamata Yoga Sutra, il periodo della sua nascita ha diverse interpretazioni, storicamente alcuni studiosi lo collocano tra l'800 a.c. e il 300 a.c. mentre gli induisti ritengono che possa essere vissuto 10.000 anni prima di cristo.

Patanjali fu il primo a trascrivere una serie di insegnamenti che prima di lui venivano trasmessi solo oralmente.

Il cuore degli insegnamenti di Patanjali è rappresentato dall'Ashtanga Yoga, o yoga delle otto membra, o stadi.

Il 3 novembre è l'anniversario della nascita di Patanjali, e in molte città anche in italia si festeggia con diversi eventi legati alla pratica dello Yoga.
1:35 AM

LA SALUTE GLOBALE

 

Le ultime statistiche e importanti ricerche dimostrano che una percentuale sempre maggiore di italiani si fida delle medicine non convenzionali per curare i propri disturbi e soprattutto per garantirsi uno stile di vita sano puntano sulla prevenzione e sul benessere psicofisico inteso in senso ampio. Ci sono discipline che mirano ad equilibrare la postura e a dare serenità alla mente, altre che cercano di frenare le pulsioni, come l'ipnosi, altre ancora che prevedono comunque l'utilizzo di preparati medicinali, come nel caso dell'omeopatia.

Sia per quanto riguarda la fetta della popolazione che ricorre all'uso di farmaci anche se non facenti parte della medicina tradizionale (fitoterapia, omeopatia), sia invece l'insieme di persone che si dedicano a pratiche che mantengono il corpo in salute puntando sulla prevenzione, la percentuale si aggira intorno al 20% un buon risultato che comunque ci pone abbastanza al di sotto nella classifica europea.

Il resto dei paesi del continente già da tempo hanno compreso i benefici molteplici e la sicura efficacia di questi metodi di guarigione, che operano le rispetto dell'individuo e del contesto in cui vive. La medicina "olistica" non prende in considerazione il singolo sintomo, la malattia specifica, ma l'insieme della persona. Ciò che si prefigge è di intendere la salute come uno stato di equilibrio tra tutte le parti che costituiscono l'insieme-persona.

Quello che più conta è mettere l'attenzione sull'importanza di uno stile di vita sano che ci garantisce una prevenzione certa contro molte complicazioni del corpo e della mente. Un valido aiuto in questo è lo yoga, anche grazie alle diverse scuole che sono state create e che aiutano chiunque a trovare quello che fa al proprio caso. Yoga e meditazione sono l'accoppiata vincente. L'attività fisica connessa allo yoga dà benefici alla circolazione come alla digestione, inoltre risolve problemi posturali e dolori alle articolazioni. La meditazione invece ha la capacità di abbassare il livello di sensibilità al dolore, contribuendo a resistere meglio alla sofferenza fisica. Ciò è stato dimostrato anche grazie ad una ricerca effettuata su alcuni monaci tibetani, che ha mostrato attraverso la risonanza magnetica che l'area del cervello deputata alla sensibilità al dolore si ispessisce.

Yoga e meditazione ci aiutano a stare al mondo con la nostra migliore presenza fisica e mentale.

3:18 AM

YOGA E DUE RUOTE

 

Abbinare lo yoga ad altre attività fisiche è una bella soddisfazione. La pratica ci aiuta a ritrovare la massima potenzialità nel nostro corpo per intraprendere uno sport nella migliore prestanza fisica. Questo è soprattutto vero per chi ama andare in bicicletta. Innanzitutto lo yoga sviluppa maggiormente il senso di equilibrio e la flessibilità dei muscoli impiegati nella pedalata. Molte delle complicazioni che i ciclisti incontrano a livello fisico potrebbero essere prevenute attraverso gli esercizi dello yoga.

Questa antica disciplina assicura al nostro corpo un lavoro di compensazione sia per i gruppi muscolari che per legamenti e tendini affaticati da sforzi eccessivi. Accorciando la muscolatura soprattutto degli arti inferiori si va incontro con estrema probabilità a sgradevoli infortuni. L'allungamento che le asana prevedono regalano a tutti i tessuti un'elasticità che influisce positivamente sul nostro corpo riportando armonia nei movimenti e nelle posture squilibrate. Anche la schiena assume spesso una posizione scorretta che provoca dolori e atteggiamenti posturali da evitare, come quello di permanere curvati sul manubrio. Alcune semplici posizioni all'indietro danno sollievo alla parte bassa della schiena e alle anche.


3:06 AM

YOGA PER BAMBINI AUTISTICI

La stampa ha dato risalto ad una recente notizia che riguarda i benefici dello yoga nei bambini autistici. Negli Sati Uniti un gruppo di ricerca di Seattle ha portato avanti uno studio sulla socialità, le capacità comunicative e di concentrazione di bambini affetti ad autismo.

E' stato dimostrato che lo yoga, attraverso l'impegno fisico e mentale, può diventare per il bambino un modo di essere coinvolto, divertendosi, abbassando i livelli di stress e sperimentando uno stato di relax. Con il passare del tempo, prendendo confidenza con gli esercizi il bambino impara a rilasciare la tensione, ad ascoltare il proprio corpo e ad esserne quindi consapevole.

La ricerca ha dimostrato come in questo caso si sia notevolmente ridotta l'incidenza di reazioni impulsive e prive di autocontrollo.

Gli studiosi, consapevoli che tali bambini hanno una maggiore sensibilità e facilità di relazione nei confronti di animali e oggetti, hanno utilizzato proprio le asana che rappresentano personaggi del mondo animale oppure oggetti inanimati. Inoltre alle posizioni erano associati altri esercizi di stimolazione sensoriale, del movimento fisico e della comunicazione.

I bambini hanno vissuto un esperienza positiva che si spera abbia donato a loro tutta l'energia che lo yoga sprigiona.

10:24 AM

IL MANTRA

L'uso di mantra nella pratica yoga ha origini antichissime, grazie alla conoscenza di suoni che creano dei mutamenti trascendentali e a livello della coscienza attraverso delle particolari vibrazoni. Queste tecniche sono arrivate a noi dopo cinquemila anni perché anche noi potessimo sperimentarne i benefici.


Già nei testi sacri, nei Veda è riconosciuta l'importanza dei mantra per purificare il corpo sottile e per dare sollievo alla mente afflitta dalla sua stessa natura. Queste vibrazioni danno al praticante la possibilità di raggiungere il rilassamento e il contatto con il sé.


Non c'è una formula perfetta per recitare i mantra, può essere pronunciato a voce alta, oppure mentalmente, ognuno deve trovare il proprio ritmo, il proprio suono, che si allinei con il proprio essere. Si può anche scrivere il mantra su un foglio, lentamente, mettendo la propria presenza in questa azione.


Per aiutare la recitazione il mala può essere un buon compagno. Il mala si tiene in mano e ad ogni ripetizione del mantra si sposta un grano, si cerca così di aiutare la mente a non trovare scappatoie, a non allontanarsi dal suo nobile intento. Dopo minuti di pratica ci si sente completamente rapiti. Ad ogni conclusione del ciclo dei grani del mala si ritorna alla consapevolezza del momento di preghiera che si sta vivendo. Il mantra è il proprio simbolo, la preghiera personale.


10:09 AM

YOGA NIDRA: LO YOGA DEL SONNO

Lo yoga del sonno illude per il suo nome chi più superficialmente crede che si tratti di uno stile di yoga che accontenti i pigri e i dormiglioni. Ma invece si tratta di qualcosa di molto più serio, lo Yoga Nidra, che ha le sue origini nel principio tantrico di saper concentrare la mente in un punto, per cui anche durante il sonno, con questo livello di focalizzazione sulla coscienza di sé, non si è solo addormentati, ma si è all'ascolto di una parte molto profonda di noi stessi.

Si rilasciano tutte le tensioni corporee, i traumi emotivi e gli shock e con la respirazione si assorbe il Prana, che ci permette di ricaricarci di luce, restando leggeri e puliti. Questa pratica ci aiuta ad avvicinarci al senso di quiete e di pace che la dimensione divina ci offre.


Yoga Nidra mette in contatto con il subconscio e ci libera da ogni sorta di stess, donandoci l'armonia di un essere in equilibrio con il proprio mondo interiore e di conseguenza anche con quello esteriore.


L'aspetto pratico di questo tipo di yoga prevede il corpo disteso nella posizione di riposo, una concentrazione che focalizza sul corpo, cercando però, di richiamare l'attenzione e la sensibilità dei sensi verso la nostra interiorità. Viene poi formulato un intento, che viene ripetuto mentalmente per tre volte, un intento diretto e conciso, che sappia giungere dritto alla nostra mente profonda. La mente si rilassa, il sistema nervoso si rilassa, tutto viene avvolto da questo profondo stato di riposo. Ed in questo stato è possibile viaggiare oltre se stessi, giungere fin dentro il nostro aspetto più profondo, la nostra fonte originaria, l'Assoluto.

8:12 AM

LA RESPIRAZIONE

Nella pratica dello yoga uno degli aspetti principali che permette di percepire i benefici che questa disciplina offre, sul piano fisico, mentale e spirituale, è la respirazione. Una respirazione che si possa definire come yogica prevede tre parti facenti parte della medesima azione-respirazione, tre parti che devono essere integrate fluidamente. La respirazione deve quindi interessare la zona addominale, toracica e clavicolare. Riuscire a portare la respirazione in queste aree del nostro corpo è più semplice quando l'atto viene compiuto in una situazione di serenità e concentrazione e soprattutto con una lentezza e profondità adatta alla pratica. La tecnica deve riuscire ad entrare nell'individuo fino a diventare abitudine.

Contrariamente a quanto si possa credere la fase più importante della respirazione è l'espirazione. Prima di respirare "a pieni polmoni" dobbiamo svuotare la cassa toracica e l'addome dall'aria già presente. L'espirazione inoltre dev'essere più lunga dell'inspirazione.

C'è proprio un ritmo perfetto che si può raggiungere nella tecnica respiratoria. Le pause sono altrettanto importanti. Non siamo abituati a sospendere la respirazione con i polmoni vuoti o pieni. La ritenzione dovrebbe avere la durata di un secondo.

Si può definire la respirazione come un automassaggio agli organi interni, un aiuto contro la depressione e per lo stress psicofisico. Un aiuto a portata di tutti, in ogni luogo e a qualsiasi ora della giornata.

12:04 PM

Lo yoga della risata

Si associa alla comicoterapia, e riguarda sopratutto i benefici che l'atto di ridere ha sia sul corpo che sulla mente.

In realtà, forse chiamarlo Yoga è un pò eccessivo, ma sicuramente di impatto per la gente che ascolta. Infatti allo yoga si associa ormai automaticamente un nso di libertà e di "via per la libertà" che forse non è propriamente adatta a questa forma di terapia.

Sicuramente molti avranno sentito parlare di Patch Adams, e del resto come si fa a non conoscerlo... Ecco lui è stato uno dei pionieri di questo "Yoga".

Un po' di documetazione video per rendersi meglio conto cosa si dice oggi in giro sullo ypga della risata...

In un video della rai: (link a youtube) Laura Toffolo spiega alcuni principi di questa terapia, mentre abbiamo un video di Matam Kataria che per la web tv Non Solo Anima, spiega alri aspetti secondo lui importanti.

Ecco il video di Non Solo Anima Tv



Per concludere la "Rassegna video", abbiamo un video dello psicologo e psicoterapeuta Franco Scirpo:



In fine segnaliamo il sito: yogadellarisata.it.

e voi che cosa ne pensate? Esprimete la vostra opinione nei commenti qui sotto!!!


foto credits di: flickr.com/photos/kapkap/


3:00 PM

Il contorsionismo autodidatta!

Oggi moltissime persone si definiscono praticanti di yoga, ma a volte si è per lo più contorsionisti dilettanti ed autodidatti... Nulla di male nella cosa in se, unica cosa su cui fare attenzione è la capacità di rovinare il nostro corpo che si cela dietro l'avventatezza e l'inesperienza...

una guida in persona ci alleggerisce di molto da questo compito permettendoci di progredire un modo molto più veloce e sicuro.

l'esperienza altrui serve infatti per trarne insegnamento!
3:00 PM

Foto del tempio di Sri Vidyashankara

Questa foto scattata da freakyyash rapresenta il tempio di Sri Vidyashankara che si trova a Shringeri, e che uno dei principali luoghi di interesse del luogo.

Il Tempio Vidyashankara è stato costruito nell'anno 1338 dC Ed è un monumento unico costruito interamente in pietra. La struttura sorge su un alto basamento da cui si gode di una magnifica vista delle colline e del loro versanti. A base rettangolare, sul lato occidentale c'è il Garbhagriha, con Vidya Ganapati da un lato e Durga sull'altro lato dell'ingresso. Sugli gli altri tre latici sono dei santuari a Brahma, Vishnu e Maheshwara asieme alle loro consorti. Nel centro della struttura c'è un mandala con dodici colonne, grandi monoliti. Su questi dodici pilastri vi sono raffigurati i dodici segni dello zodiaco e sono disposti in modo tale che il sole illumina a seconda del periodo il segno corrisposndente. Il piano interrato è riccamente scolpito con animali, storie di Puranic, Siva, Vishnu, Dasavatara, Kali, Shanmukha e così via. Dalle grotte degli angoli della sala centrale pendono catene di anelli di pietra che è una caratteristica comune del periodo Vijayanagar. Per lo studioso di iconografia indù, questo tempio è un vero e proprio museo della scultura. La meditazione del Linga (Vidya Shankara Linga) nel santuario e le altre Murtis porterà alla realizzazione divina. A Vidyatirtha Rathotsava si celebra su una grande scala durante Kartika Shukla paksha. Il festival si estende per sette giorni da Tritiya a Navami. Il giorno ashtami Sua Santità effettua speciale Puja. Anche il Aradhana di Sri Vidya Shankara è effettuata su shasti, saptami e ashtami.

Questo tempio è sotto la cura del la Soprintendenza Archeologica di India a causa della sua meraviglia architettonica.

3:00 PM

Alfabeto devanagari

Alfabeto devanagari, (Devanagari letteralmente significa Scrittura degli dei) è una scrittura in sillabe. Rappresenta un'evoluzione della scrittura Brahmi.

Nellas crittura Devanagari ogni simbolo rappresenta una consonante seguita da una A le diverse vocali scaturiscono dalla radice dell simbolo con la a e l'aggiunta di un simbolo ulteiriore detto matra. Questa strutture è simile alla scrittura tibetana, che comuqnue ha una sua origine.

Da segnalare il progetto per la trascrizione e la pronuncia: www.bifrost.it/Lingue/Sanscrito.html

foto di: http://www.flickr.com/photos/christiankathrein/

3:00 PM

Advaita Vedanta

Advaita Vedanta, leteralmente "non duale" è una delle correnti induiste della scuola Vedanta, che mostra la strada per penetrare il velo illusorio della realtà (Maya) per giungere alla comprensione della vera natura di tutti i fenomeni.

image:http://www.flickr.com/photos/christiankathrein/

3:00 PM

Yoga Kundalini

Kundalini Yoga è una disciplina fisica, mentale e spirituale, costruita attorno alle tecniche ritrovate negli insegnamenti contenuti nel raja yoga, yoga Shakti, Bhakti yoga, tantra, Kriya Yoga, Laya yoga, yoga Nada e dei principi e Sutra di Patanjali.

Descrive una serie di esercizi yoga di tipo kriya e pratiche di meditazione che sono progettati per quelli risvegliare la coscienza della natura universale dell'anima e della spiritualità grandi. Yoga Kundalini è a volte chiamato lo yoga della consapevolezza, perché "risveglia" il kundalini che è il potenziale illimitato che già esiste in ogni essereumano.

Con il termine Kundalini si intende un tipo di energia legata al corpo che si trova però ad un livello più sottile rispetto all'aspetto della materia visibile.

Quando la kundalini non è attiva, cioè non si ha consapevolezza di qusta energia e/o è potenzialmente bloccata o "assopita", tradizionalmente la si rappresenta come un serpente dormiente avvoltoattorno alla base della colonna vertebrale, in corrispondenza con l'ultimo o chakra.

Kundalini è luce, e suono, è l'energia.

foto di 15449390@N06

3:00 PM

Pranayama Bndha



Esercizio di respirazione Yoga

3:00 PM

Esercizio di Pranayama


7:12 AM

Respirazione a narici alternate


Nello Yoga la respirazione è molto importante ed esistono infinite tecniche di respirazione. Attraverso il respiro si acquisisce consapevolezza della porpria energia e si calma la mente, come un bicchiere con dell'acqua orbida che se lasciato riposare, si schiarisce, cos' concentrandosi sul respiro in stasi con il corpo, si calma la mente.